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Bed and Breakfast Switzerland: su un percorso di crescita malgrado la forza del franco

Nonostante un contesto di mercato difficile, i membri di Bed and Breakfast Switzerland hanno registrato nel 2015 un numero di pernottamenti superiore a quello dell’anno precedente. La forte diminuzione di visitatori provenienti dalla Germania, dai Paesi Bassi e dalla Russia è stata più che compensata dalla clientela indigena nonché dagli ospiti giunti dall’Austria e da oltreoceano.

Arlesheim BL, 19 aprile 2016 – Nel 2015, la forza del franco è stata sentita anche dai 911 membri di Bed and Breakfast Switzerland. I pernottamenti rilevati per gli ospiti provenienti dall’Europa sono calati del 7,2 per cento. Soprattutto i tedeschi molto sensibili ai prezzi (meno 10 per cento) e gli olandesi (meno 18 per cento) sono rimasti lontani dalla Svizzera – una tendenza che nel 2015 ha investito l’intera industria del turismo. Molto marcato è stato anche il calo dei turisti provenienti dall’Europa orientale. I pernottamenti generati dai visitatori russi, per esempio, hanno subito una flessione del 43,9 per cento.

Comune a tutti i mercati è la diminuzione dei pernottamenti da 422’786 a 396’423 (meno 6,6 per cento) rispetto all’anno precedente, il che tuttavia è dovuto unicamente al minor numero di Bed and Breakfast (BnB) associati. «Secondo i dati corretti sulla capacità ricettiva abbiamo potuto realizzare un aumento dei pernottamenti dell’1,4 per cento nonostante un contesto di mercato difficile», afferma con soddisfazione la direttrice Dorette Provoost.

Alla crescita hanno contribuito soprattutto i visitatori indigeni: secondo i dati corretti sulla capacità ricettiva, i pernottamenti generati da questa clientela presentano un incremento del 5,8 per cento. Gli svizzeri hanno dunque raggiunto una quota pari al 51,5 per cento del totale. Il 37,8 per cento degli ospiti proviene dal resto dell’Europa e il 5,6 per cento dall’Asia.

Francesi fedeli, austriaci e asiatici più numerosi

Messaggi di successo arrivano da tre dei Paesi confinanti: l’Austria segnala un aumento del 10,8 per cento e l’Italia del 2 per cento mentre la Francia si è mantenuta pressoché al livello dell’anno precedente. È interessante notare che il numero di pernottamenti rilevati per i turisti provenienti dai tre Paesi baltici si è quasi raddoppiato.

Sono state individuate anche tendenze positive riguardanti gli ospiti da oltreoceano: i pernottamenti generati dai turisti provenienti dall’Oceania presentano un aumento di quasi il 22 per cento, mentre per i visitatori asiatici è stata registrata una crescita del 20,7 per cento. Soprattutto tra i cinesi e i coreani, i BnB hanno acquistato popolarità – infatti, in entrambi i casi, l’incremento dei pernottamenti supera il 70 per cento.

Dorette Provoost è convinta che il potenziale degli ospiti, soprattutto di quelli provenienti dall’Asia e dall’Oceania, sia ben lungi dall’essere esaurito. Ma nel contempo spera che quest’anno aumenti di nuovo l’affluenza dei turisti tedeschi nei BnB svizzeri. «Oltre alla Svizzera, la Germania, con una quota pari al 16,5 per cento dei pernottamenti, è tuttora un mercato estremamente importante per noi».

Nell’anno scorso, le regioni turistiche della Svizzera più apprezzate dagli ospiti dei BnB sono state il Vallese (13 per cento dei pernottamenti), la Svizzera centrale (10,4 per cento) nonché Ginevra e la Regione del Lemano (10,5 per cento). L’Oberland Bernese ha potuto migliorare la sua posizione raggiungendo una quota pari all’8,5 per cento dei pernottamenti. I 168'062 ospiti dei BnB si sono fermati in media per 2,4 notti. Ciò che sorprende è che sono soprattutto gli ospiti provenienti dall’Europa orientale a preferire un soggiorno più lungo.

Organo di classificazione ufficiale di tutti i BnB

Dall’inizio del 2016, Bed and Breakfast Switzerland è partner della Federazione svizzera del turismo e pertanto l’organo di classificazione ufficiale di tutti i BnB della Svizzera. «Tutti i BnB da noi elencati sono classificati con stelle ufficiali, e controllati da ispettori esperti», spiega Dorette Provoost. Nel 2015 erano registrati in totale 911 (nell’anno precedente 1022) alloggi sotto il marchio ombrello.

Dopo aver assistito nell’anno scorso a una diminuzione del numero di BnB associati, Dorette Provoost prevede per il 2016 di nuovo una crescita grazie al sito web ridisegnato e alla semplificazione del processo di registrazione. Sono già numerose, infatti, le nuove iscrizioni ricevute nei primi mesi di quest’anno.

«Abbiamo reagito al fatto che la maggior parte degli ospiti vuole trovare su Internet informazioni dettagliate su un alloggio. Pertanto il nuovo sito web contiene più informazioni e immagini riguardanti gli alloggi e permetterà in futuro di effettuare le prenotazioni direttamente. Inoltre abbiamo introdotto una nuova classificazione con categorie speciali».

Servendosi delle categorie specializzate (p.es. «Ideale per ciclisti», «Ideale per motociclisti» oppure «Ideale per bambini piccoli»), l’ospite trova ancora più facilmente l’alloggio perfetto. Inoltre, i membri potranno pubblicare d’ora in poi anche offerte speciali come corsi di cucina, escursioni, lezioni di yoga, massaggi o addirittura voli locali.

Ancora quest’anno, Bed and Breakfast Switzerland lancerà due applicazioni (iPhone e Android), mentre invece rinuncerà per la prima volta a stampare una guida.

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Guida 2015

Image Guide 2015

Comunicato stampa - 12 gennaio 2015

Bed and Breakfast Switzerland: tante novità per l’anniversario

Il successo riscontrato da Bed and Breakfast Switzerland conferma la grande popolarità di questa forma di alloggio turistico (BnB). La nuova guida pubblicata in occasione del 20esimo anniversario contiene di nuovo molte offerte interessanti. Per la prima volta, si potrà pernottare, ad esempio, a bordo di un’imbarcazione. Nell’anno giubilare 2015 verrà ridisegnato anche il sito. A partire dal mese di giugno sarà disponibile una piattaforma di prenotazione diretta.

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Guida 2014

Image Guide 2014

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Statistica dei pernottamenti 2013

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Crescita degli alloggi